Presentazione Libro 17-12-2019

“La comunità come risorsa. Epistemologia, metodologia e fenomenologia dell’intervento di comunità. Un approccio interdisciplinare”: Negli ultimi anni anche in Italia si è sviluppata l’esigenza, in ambito pedagogico, di approfondire i temi della comunità, messa in questione da decenni di politiche liberiste che, esaltando l’individuo e le sue prerogative, fanno apparire i legami comunitari più come un impedimento che come un’opportunità. Il libro disegna il senso di una pedagogia di comunità interessata a rendere i gruppi sociali più consapevoli di sé e più competenti a interloquire criticamente e in maniera propositiva con le istituzioni.

“Il bambino è il maestro” (recensione del film)

Titolo originale: Le maître est l’enfant
Regia: Alexandre Mourot
Distribuzione: Wanted Cinema
Durata: 100′
Origine: Francia, 2017

Ereditato da Maria Montessori nel 1907, il Metodo Montessori è un approccio educativo che vuole celebrare e nutrire il desiderio di conoscenza di ogni bambino; è valorizzato lo spirito umano dal punto di vista fisico, sociale, emozionale e cognitivo. Questo metodo è sempre più diffuso e le scuole Montessori sono sempre più numerose in tutto il mondo. Il regista Alexandre Mourot ha portato la sua macchina da presa nella più antica scuola Montessori di Francia, e ha incontrato bambini (dai 3 ai 6 anni) felici, liberi di muoversi, di lavorare da soli o in gruppo, che lo hanno guidato durante tutto l’anno scolastico, mostrandogli la magia della loro autonomia e autostima – i semi di una nuova società a cui Maria Montessori ha dedicato il lavoro di una vita.

Ho scoperto la pedagogia Montessori qualche anno fa, alla nascita della mia prima figlia, senza essere ben sicuro di capire di che cosa si trattasse. Nel maggio 2014, la lettura di un articolo mi ha spinto ad acquistare un primo libro di Maria Montessori. Una volta acquistato, ho cominciato a divorare molti libri in merito e a pensare alla creazione di un film documentario per far capire questa pedagogia. Ho condotto allora qualche intervista tra i diversi protagonisti dell’universo Montessori in Francia, che, con il loro entusiasmo così vivo per il metodo e per l’amore votato ai bambini, mi hanno incitato a lanciarmi nel progetto. Nel settembre 2014 ho cominciato quindi un lavoro d’approfondimento del soggetto facendo ricerche d’archivio, molti incontri e soprattutto giornate d’osservazione delle classi un po’ ovunque in Francia (22 in tutto). Mi sono sempre più appassionato al progetto, così ho deciso di cercare un luogo per la sua realizzazione: la classe di Christian Maréchal, presso la scuola Jeanne d’Arc di Roubaix. Ho cominciato a girare il film nel febbraio 2015 e durante le vacanze estive, per migliorare la mia conoscenza del soggetto, ho frequentato un corso di formazione per educatori all’Association Montessori Internationale 3-6 anni.
Alexandre Mourot – Regista

Mourot posiziona la camera ad altezza bambino perché in fondo è questo lo spirito degli insegnamenti di Maria Montessori, che si possono ascoltare in voice off e che fanno parte di estratti da archivi inediti; a complemento la voce del regista, che commenta le azioni e le reazioni dei piccoli protagonisti. L’uso eccessivo della parola sovrasta però le immagini privandole di quel significato che dovrebbe emergere spontaneo dalla fruizione del racconto, il quale finisce per somigliare più a una lezione didattica che a una scoperta da sé. Lo spettatore è, in altre parole, accompagnato mano nella mano senza la possibilità di deviare di un millimetro dal binario interpretativo. Questo non riduce comunque l’impatto di un messaggio quanto mai urgente e attuale che per la sua portata esce dalle mura scolastiche rivoluzionando i concetti di educazione e civiltà.

Presentazione Libro 13-11-2019

Primo evento culturale dell’associazione

Mercoled’ 13 Novembre 2019, alle ore 19,00, presso il Castello San Giovanni in Viale Stazione 3, a Casarano (LE), è in programma il primo evento culturale organizzato dall’Associazione Montessori Ionico Salentina. Verrà presentato il nuovo Libro scritto dal Prof. Roberto Maragliano, che tratta di scuola, dal titolo “Zona Franca – Per una scuola inclusiva del digitale”. Di seguito la locandina dell’evento,

Il modello di scuola centrata sul ‘leggere, scrivere, far di conto’, sta mostrando da tempo i suoi limiti. È entrata definitivamente in crisi la scuola del libro e della scrittura, dove la ricezione agisce attraverso il ricorso esclusivo alla lettura di testi via via più complessi e la produzione attraverso la produzione di documenti scritti via via più articolati.

Scrivere” e “Zona franca” sono le due ultime pubblicazioni di Roberto Maragliano, che insieme potrebbero avere come titolo “le nuove grammatiche della scrittura”, nonché, ovviamente, anche “le nuove grammatiche della lettura”. Maragliano è noto per avere insegnato per ben quarant’anni nelle Università di Sassari, Firenze, Salento, Sapienza e Roma Tre! Oggi è felicemente pensionato! Almeno così è formalmente, ma… un cervello pensante e una penna scrivente – per non dire anche di “dita battenti”, dato che la tastiera è ormai una sorta di silenziosa “penna/carta” – difficilmente vanno in pensione, oggi soprattutto, quando è in atto una rivoluzione delle penne e, forse, delle stesse tastiere! Anche perché, tra gli artefici più convinti e produttivi di questa odierna rivoluzione, Maragliano è uno dei più convinti e attivi protagonisti.